Il presidente dell'Ue alla conferenza sul clima di New York
"Il global warming è lo strumento del potere"
“E’ evidente che gli ambientalisti non vogliono cambiare il clima. Vogliono cambiare il nostro comportamento, vogliono controllarci e manipolarci”. Per via della sua posizione di guardiano solitario contro gli attacchi del climatologo collettivo, Klaus ha paragonato, con punte d’amarezza e compiacimento, la battaglia per la verità sul clima alla “frustrazione che sentivo nell’era comunista”. Guarda il video A Copenhagen piace caldo

Il presidente di turno dell’Unione Europea ha messo sotto torchio la retorica algorizzante che vende apocalissi climatiche un tanto al chilo e ha criticato l’impostazione creativa e antiscientifica del problema climatico. Gli allarmisti “non sono in grado di spiegare perché la temperature globale è cresciuta fra il 1918 e il 1940, è decresciuta fra il 1940 e il 1976, è cresciuta di nuovo fra il 1976 e il 1998 ed è scesa dal 1998 ad oggi; tutto questo indipendentemente dalle emissioni di anidride carbonica nell’atmosfera”. E ha concluso con logica ferrea: “E’ evidente che gli ambientalisti non vogliono cambiare il clima. Vogliono cambiare il nostro comportamento, vogliono controllarci e manipolarci”. Per via della sua posizione di guardiano solitario contro gli attacchi del climatologo collettivo, Klaus ha paragonato, con punte d’amarezza e compiacimento, la battaglia per la verità sul clima alla “frustrazione che sentivo nell’era comunista”.
I lavori del convegno sul riscaldamento globale proseguiranno fino a martedì 10 marzo e fra gli ottanta relatori spiccano il fisico ed ex astronauta Jack Schmitt; il meteorologo di fama mondiale William Gray e Fred Singer, fisico dell’atmosfera. Tutti scienziati che per una elementare questione di metodo non se la sentono di accettare senza filtro i postulati della corrente di maggioranza. Niente a che vedere con la schiera di lobbisti prezzolati e volgari adoratori del dio petrolio di cui parlano molti giornali perbene, primo fra tutti l’inglese The Guardian.
Lunedì 16 marzo il presidente ceco Vaclav Klaus è in Italia, e terrà il "Discorso Bruno Leoni 2009". La sua conferenza, "Cosa è in pericolo: il clima o la libertà?" sarà nella sala Tiepolo di Palazzo Clerici, in via Clerici 5 a Milano. Per informazioni vai sul sito dell'Istituto Bruno Leoni, clicca qui.
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